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Monthly Archives: September 2014

IL RAMMENDO DELLE PERIFERIE: tema di maturità da un articolo di RENZO PIANO – Ma c’è periferia e periferia: la bruttura dei medio-piccoli comuni può essere più grave delle periferie urbane – Scempio urbano, desolazione sociale e delitti familiari sono ora fuori delle città: nella sconfinata periferia degli 8.000 comuni italiani – La proposta di una revisione della divisione istituzionale territoriale attuale

Geograficamente

ESAMI DI MATURITA' ESAMI DI MATURITA’

MATURITA’ 2014, tema di italiano, 18 giugno

TIPOLOGIA D – TEMA DI ORDINE GENERALE

«Siamo un Paese straordinario e bellissimo, ma allo stesso tempo molto fragile. È fragile il paesaggio e sono fragili le città, in particolare le periferie dove nessuno ha speso tempo e denaro per far manutenzione. Ma sono proprio le  periferie la città del futuro, quella dove si concentra l‟energia umana e quella che lasceremo in eredità ai nostri figli. C‟è bisogno di una gigantesca opera di rammendo e ci vogliono delle idee. […] Le periferie sono la città del futuro, non fotogeniche d‟accordo, anzi spesso un deserto o un dormitorio, ma ricche di umanità e quindi il destino delle città sono le periferie. […] Spesso alla parola “periferia” si associa il termine degrado. Mi chiedo: questo vogliamo lasciare in eredità? Le periferie sono la grande scommessa urbana dei prossimi decenni. Diventeranno o no…

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Posted by on September 23, 2014 in Uncategorized

 

IL RAMMENDO DELLE PERIFERIE: tema di maturità da un articolo di RENZO PIANO – Ma c’è periferia e periferia: la bruttura dei medio-piccoli comuni può essere più grave delle periferie urbane – Scempio urbano, desolazione sociale e delitti familiari sono ora fuori delle città: nella sconfinata periferia degli 8.000 comuni italiani – La proposta di una revisione della divisione istituzionale territoriale attuale

IL RAMMENDO DELLE PERIFERIE: tema di maturità da un articolo di RENZO PIANO – Ma c’è periferia e periferia: la bruttura dei medio-piccoli comuni può essere più grave delle periferie urbane – Scempio urbano, desolazione sociale e delitti familiari sono ora fuori delle città: nella sconfinata periferia degli 8.000 comuni italiani – La proposta di una revisione della divisione istituzionale territoriale attuale.

 
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Posted by on September 23, 2014 in Uncategorized

 

Vivalascuola. La “Buona Scuola” di Renzi: bischerata per grulli

Talentofemminile.wordpress.com

La poesia e lo spirito

Dal 3 settembre è disponibile il documento La Buona Scuola di Renzi e Giannini, oggi parte la “consultazione“. Niente di nuovo: petizioni di principio, descrizioni della scuola come dovrebbe essere, totale messa tra parentesi dello stato di fatto e completa omissione di qualsiasi soluzione dei problemi reali della scuola reale, accompagnati dal basso continuo costituito dal ritornello che intreccia meritocrazia, privatizzazione, precarizzazione della condizione di lavoro: queste ultime, sì, un pericolo reale. “Io mi oppongo” è un ottimo punto di partenza per cominciare a respingere i vapori oppiacei con cui chi comanda cerca di inebetirci. E’ l’augurio di vivalascuola per il nuovo anno scolastico 2014-2015.

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Posted by on September 20, 2014 in Uncategorized

 

IL GADDA SPREGIATOR DE LE DONNE di LUCILLA SERGIACOMO SUL DOMENICALE DEL SOLE 24 ORE

Gadda spregiator delle donne

Edizioni Noubs www.noubs.it

LA PAGINA DEL DOMENICALE DEL SOLE 24 ORE DEDICATA A “GADDA SPREGIATOR DE LE DONNE” DI LUCILLA SERGIACOMO (EDIZIONI NOUBS), pp. 160, euro 15.

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Nella monumentale opera di Carlo Emilio Gadda, lo scrittore del Novecento più violentemente ostile alla donna, si individua un complesso percorso di rappresentazione della femminilità affollato di personaggi stereotipati: la “signorina” perbene, asessuata, la moglie, la madre, l’angelo, fronteggiano la schiera di popolane, serve, tentatrici demoniache, streghe e “gallinazze”, tutte dotate di un’evidente carica erotica. Per raffigurare tali modelli Gadda saccheggia e deride l’intero repertorio delle figure femminili della tradizione letteraria, da Boccaccio al Verismo, dallo Stilnovo alla novella sentimentale ottocentesca e al dannunzianesimo.

Viscerale, irriducibile misogino, Gadda mima e disprezza i miti letterari dell’universo femminile, primo fra tutti quello della sacralità materna e della fertilità, ritenendoli funzionali all’avidità materiale e all’aridità etica della società borghese alla quale il Gran Lombardo appartiene.

Sono infatti le protagoniste…

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Posted by on September 4, 2014 in Uncategorized