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Monthly Archives: July 2015

Memorie di Alessandria

Incontri con parole e immagini. Editoria

sidi2Memorie di Alessandri a   GIULIA

Ho vissuto per due anni ad Alessandria  con Meshed, i miei figli. Siamo stati felici in quella città che faceva parte del mio immaginario, che quasi conoscevo dalòla lettura di durrell di Kavafis, dalla storia.       è’ UNA CITTA’ CHE AFFASCINA , IL SUO PASSATO TRASUDA dalle rovine e dai luoghi, LE MOSCHEE E LE CHIESE UNA ACCANTO ALL’ALTRA, I QUARTIERI UN TEMPO ABITATI DA GRECI E ITALIANI E MALTESI. LA SINAGAOGA DI RUE NEBI DANIEL, IL MUSEO KAVAFIS, LIBRI, LIBRI.. IL QUARTETTO DI ALESSANDRIA. PER CHI CONOSCE UN POCO DI LETTERATURA ANCHE ITALIANA O INGLESE, LA CITTà HA UN FORTE RICHIAMO. UNGARETTI, LE SUE POESIE, LA VITA DEGLI ITALIANI A MEX, NELLA BIBLIOTECA SI TROVA UNA MOSTRA SUL PASSATO LETTERARIO DEGLI ITALIANI – DELLA CASA ROSSA – A MEX, IL POETA KAVAFIS, LEGGERE LE SUE POESIE PRIMA DI PARTIRE PER ALESSANDRIA E’ GUASI DOVEROSO.
I…

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Posted by on July 19, 2015 in Uncategorized

 

Incontro sul Bosforo

Incontri con parole e immagini. Editoria

l Corno d’Oro.
Sulle acque del Corno d’Oro, che divide la città in due, Istanbul, l’antica Bisanzio – Costantinopoli  a sud, e Pera – Galata, a nord, la luce accecante di un primo pomeriggio di maggio si rifletteva, infastidendo gli occhi di Sara, che sorseggiava un caffè turco scuro e aromatico, mentre, chiusa nei suoi pensieri un po’ malinconici, sfogliava pigramente una pubblicazione d’arte bizantina.
La leggenda degli oggetti preziosi gettati dai bizantini durante la conquista ottomana del 1453, che rendevano le acque così insopportabilmente luccicanti, in altri tempi l’avrebbe affascinata, mentre ora la lasciava indifferente.
Le navi, i pescherecci, i battelli-bus scivolavano sull’acqua, mentre da lontano si intravedevano le torri dei minareti e le cupole delle moschee e delle basiliche che rendevano lo spettacolo dell’antica città suggestivo e complesso.
Si era seduta al caffè “Pierre Loti” per fare un piano di visite ai luoghi che la interessavano per la…

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Posted by on July 19, 2015 in Uncategorized

 

Su “L’informe amniotico – appunti numerati e qualche poesia” di Loredana Semantica, Limina mentis, 2015. Nota di lettura di Deborah Mega

larosainpiu

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Ricevere un libro di poesie costituisce sempre un momento piacevole, capace di strapparti un sorriso, tanto più quando a fartene dono è qualcuno che consideri amico e con cui ti ci  ritrovi, se pur virtualmente ma non per questo con minor intensità di emozioni, a parlare e a condividere interessi e passioni.

Dopo la sorpresa iniziale, anche perché il pacchettino è sprovvisto di mittente e indirizzo, provo ad aprirlo con qualche difficoltà perché non mi piace strappare le buste, allo stesso tempo cerco di decifrare la calligrafia. Nessun indizio. Una scrittura delicata, precisa, forse poco incisa sulla carta ma che sa di ornato e di antico. Una scrittura creativa, da artista d’altri tempi. Finalmente la rivelazione: “L’informe amniotico – appunti numerati e qualche poesia” di Loredana Semantica. So che è la sua opera prima, selezionata al Concorso Opera Prima 2012 (da un comitato di lettura composto da Stefano Guglielmin, Giacomo…

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Posted by on July 18, 2015 in Uncategorized

 

“Il romanzo storico” di György Lukács in Italia.

György Lukács

di Andrea Manganaro

«Moderna : semestrale di teoria e critica della letteratura», VIII, 1 2, 2006.

Sono trascorsi poco più di quaranta anni dalla pubblicazione in Italia, nel 1965, de Il romanzo storico di G. Lukács: un’opera che già nel 1968, chi provava ad aggiornare un consuntivo sulla presenza di Lukács in Italia (quello, acutissimo, sul decennio precedente, era di Franco Fortini) disponeva sugli scaffali degli «ammirevoli classici», più che dei libri «utili per il presente». Anno centrale, nel nostro paese, per la storiografia e la critica letteraria, quel 1965 in cui apparvero anche Scrittori e popolo di Asor Rosa, Verifica dei poteri di Franco Fortini, Classicismo e illuminismo nell’Ottocento italiano di Timpanaro. Non era “nuovo” però il ponderoso saggio di Lukács edito da Einaudi con introduzione di Cesare Cases: proveniva infatti quasi da un’altra epoca e un altro mondo, Il romanzo storico, elaborato, attraverso varie stesure, a Mosca, durante…

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Posted by on July 17, 2015 in Uncategorized

 

vedo me da fuori

talento femminile

Ipazia55's Blog

Mi sono svegliata stamattina, e ho sentito la stretta del freddo che anche qui è arrivato, coprendo di nuvole le montagne e sopra il vulcano come un fumo, che non è fuoco ma la nuova stagione che ha cambiato i colori del cielo.

C’è un silenzio intorno, e le lunghe spiagge sono deserte, solo i gabbiani e i cigni galleggiano placidi sulle acque, e da lontano, alla solita ora, si vedono ancora più nitidi i delfini che giocano, come quando durante l’ora di cena, a giugno, gli occhi restavano impigliati in quella danza superba e misteriosa. I delfini che correvano dietro la piccola barca, l’immenso mare blu che sotto al monte era roccia e incanto.

Perissa è vuota, gli hotel e le taverne chiuse, sono partiti tutti e solo in paese rimane aperto il supermarket.

Le case tutte con le finestre azzurre chiuse, i vasi di fiori continuano a brillare…

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Posted by on July 3, 2015 in Uncategorized

 

QUATTRO POESIE INEDITE di Ivan Pozzoni Carmina non dant damen, Mortacci!, Frammenti ossei, Hotel Acapulco con un Appunto di Ivan Pozzoni e un Commento di Giorgio Linguaglossa

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

Le Trou Noir, lithographie et dessin (1992) de Jean-Pierre Luminet Le Trou Noir, lithographie et dessin (1992) de Jean-Pierre Luminet

(Invitiamo tutti i lettori ad inviare alla email di Giorgio Linguaglossa glinguaglossa@gmail.com per la pubblicazione sul blog poesie edite o inedite sul tema proposto)

 L’isola dell’utopia è quell’isola che non esiste se non nell’immaginazione dei poeti e degli utopisti. L’Utopìa (il titolo originale in latino è Libellus vere aureus, nec minus salutaris quam festivus de optimo rei publicae statu, deque nova insula Utopia), è una narrazione di Tommaso Moro, pubblicato in latino aulico nel 1516, in cui è descritto il viaggio immaginario di Raffaele Itlodeo (Raphael Hythlodaeus) in una immaginaria isola abitata da una comunità ideale.”Utopia“, infatti, può essere intesa come la latinizzazione dal greco sia di Ετοπεία, frase composta dal prefisso greco ευ– che significa bene eτóπος (tópos), che significa luogo, seguito dal suffisso -εία…

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Posted by on July 2, 2015 in Uncategorized

 

PAUL CELAN (1920-1970) POESIE SCELTE traduzioni di Giuseppe Bevilacqua

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

Paul Celan Paul Celan

Paul Celan (Cernăuţi, 23 novembre 1920 – Parigi, 20 aprile 1970), poeta rumeno ebreo, di madrelingua tedesca, è nato nel capoluogo della Bucovina settentrionale, oggi parte dell’Ucraina, figlio unico di Leo Antschel-Teitler (1890-1942) e di Fritzi Schrager (1895-1942). Sin dall’infanzia, trascorsa quasi interamente a Cernauti (oggi Czernowitz), caratterizzata dall’educazione rigida e repressiva del padre, apprende la conoscenza della lingua e della letteratura tedesca in particolare grazie alla madre. I primi scrittori ai quali si appassiona sono Goethe, Rilke, Rimbaud; coltiva un certo interesse per i classici dell’anarchismo, quali Gustav Landauer e Koprotkin, che preferisce decisamente alla lettura di Marx. Nel 1938, conseguita la maturità, decide di iscriversi alla facoltà di Medicina a Tours, in Francia. Il treno sul quale viaggia sosta a Berlino proprio durante la Notte dei cristalli. È in questo periodo che Paul inizia a scrivere le prime poesie (poi confluite nell’antologia postuma “Scritti romeni”), intensificando…

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Posted by on July 2, 2015 in Uncategorized