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PAUL CELAN (1920-1970) POESIE SCELTE traduzioni di Giuseppe Bevilacqua

L'Ombra delle Parole Rivista Letteraria Internazionale

Paul Celan Paul Celan

Paul Celan (Cernăuţi, 23 novembre 1920 – Parigi, 20 aprile 1970), poeta rumeno ebreo, di madrelingua tedesca, è nato nel capoluogo della Bucovina settentrionale, oggi parte dell’Ucraina, figlio unico di Leo Antschel-Teitler (1890-1942) e di Fritzi Schrager (1895-1942). Sin dall’infanzia, trascorsa quasi interamente a Cernauti (oggi Czernowitz), caratterizzata dall’educazione rigida e repressiva del padre, apprende la conoscenza della lingua e della letteratura tedesca in particolare grazie alla madre. I primi scrittori ai quali si appassiona sono Goethe, Rilke, Rimbaud; coltiva un certo interesse per i classici dell’anarchismo, quali Gustav Landauer e Koprotkin, che preferisce decisamente alla lettura di Marx. Nel 1938, conseguita la maturità, decide di iscriversi alla facoltà di Medicina a Tours, in Francia. Il treno sul quale viaggia sosta a Berlino proprio durante la Notte dei cristalli. È in questo periodo che Paul inizia a scrivere le prime poesie (poi confluite nell’antologia postuma “Scritti romeni”), intensificando…

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Posted by on July 2, 2015 in Uncategorized

 

Vivalascuola. Perché Giulia ha sempre ragione

La poesia e lo spirito

Il 5 maggio la scuola sciopera contro il DDL del governo Renzi sulla scuola: DDL bocciato dal mondo della scuola (docentistudenti, genitori) e persino dal Comitato per la Legislazione della Camera in quanto confuso, contraddittorio e di difficile applicabilità. Nei giorni 5, 6 e12 maggio c’è anche un altro sciopero, indetto dai Cobas contro le prove Invalsi. L’Invalsi è diventato il perno del sistema di valutazione della scuola italiana, assumendo un’importanza crescente, fino a diventare uno dei parametri su cui valutare insegnanti e scuole e distribuire premi e punizioni, delineando una scuola più povera e competitiva. Ma si tratta di prove antiscientifiche e antididattiche, buone solo a fomentare il business dei privati, abbondantemente rifiutate dai sistemi che prima dell’Italia li avevano adottati e ora stanno facendo marcia indietro. In questa puntata di vivalascuola per dare elementi di riflessione presentiamo due interventi, uno contro (di…

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Posted by on May 9, 2015 in Uncategorized

 

Robin Morgan: “Credo di una donna”

Talento femminile

il Blog di Daniele Barbieri & altr*

Noi, esseri umani e donne, sospese sull’orlo del nuovo millennio. Noi siamo

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Posted by on April 14, 2015 in Uncategorized

 

Giaccardi, Saraceno, Recalcati, Palazzo: “Madri e figli”

la madre Narciso

RASSEGNA FLP: materiali da testate generaliste su Freud, Lacan, la psicoanalisi

Mamme narciso, è davvero così?

di Anna Spena, vita.it, 3 marzo 2015
Dopo il padre, dopo il conflitto di coppia, dopo la scuola, Massimo Recalcati approda al grande tema della madre. Lo ha fatto con un articolo pubblicato da Repubblica e presto con un libro in uscita da Feltrinelli. Recalcati nel suo primo intervento ha toccato un tema destinato a far discutere: quello delle “mamme narciso”. Cioè le donne che oggi, secondo Recalcati, vedono la maternità come un ostacolo all’autoaffermazione. Su Repubblica gli ha risposto Chiara Saraceno. Vita.it ne ha parlato con Chiara Giaccardi docente di sociologia e antropologia dei media presso l’Università Cattolica di Milano. Donna “in carriera” ma anche madre di 6 figli.

È d’accordo con la visione di Massimo Recalcati? Esistono le “madri Narciso”?
Io sono d’accordo sul fatto che esista un problema serio con il narcisismo. Ma l’essere “narcisisti” è una fotografia della contemporaneità che si riflette…

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Posted by on April 8, 2015 in Uncategorized

 

Giaccardi, Saraceno, Recalcati, Palazzo: “Madri e figli”

la madre Narciso

RASSEGNA FLP: materiali da testate generaliste su Freud, Lacan, la psicoanalisi

Mamme narciso, è davvero così?

di Anna Spena, vita.it, 3 marzo 2015
Dopo il padre, dopo il conflitto di coppia, dopo la scuola, Massimo Recalcati approda al grande tema della madre. Lo ha fatto con un articolo pubblicato da Repubblica e presto con un libro in uscita da Feltrinelli. Recalcati nel suo primo intervento ha toccato un tema destinato a far discutere: quello delle “mamme narciso”. Cioè le donne che oggi, secondo Recalcati, vedono la maternità come un ostacolo all’autoaffermazione. Su Repubblica gli ha risposto Chiara Saraceno. Vita.it ne ha parlato con Chiara Giaccardi docente di sociologia e antropologia dei media presso l’Università Cattolica di Milano. Donna “in carriera” ma anche madre di 6 figli.

È d’accordo con la visione di Massimo Recalcati? Esistono le “madri Narciso”?
Io sono d’accordo sul fatto che esista un problema serio con il narcisismo. Ma l’essere “narcisisti” è una fotografia della contemporaneità che si riflette…

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Posted by on April 8, 2015 in Uncategorized

 

Nato di donna, Adrienne Rich

Domodama

La maternità è un’istituzione, “intangibile e invisibile”, di cui “dobbiamo continuare a parlare, perché le donne non dimentichino mai più che i nostri molti frammenti di esperienza vissuta appartengono a un tutto che non è di nostra creazione. La violenza carnale e le sue conseguenze; il matrimonio come dipendenza economica, come la garanzia per l’uomo di avere figli ‘suoi’; il furto del parto perpetrato contro la donna; il concetto di ‘illegittimità’ per il bambino nato fuori dal matrimonio; le leggi che regolano la contraccezione e l’aborto; il disinvolto commercio di pericolosi anticoncezionali; il negare che il lavoro svolto dalle casalinghe faccia parte della ‘produzione’; l’imprigionare le donne in catene di amore e di colpa; la mancanza di assistenza sociale per le madri; l’inadeguatezza delle strutture per l’infanzia in gran parte del mondo; la disparità salariale tra uomo e donna, che spesso costringe quest’ultima a dipendere dall’uomo; l’isolamento…

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Posted by on March 30, 2015 in Uncategorized

 

IL PLUSVALORE DELLA POESIA, IL SIGNIFICANTE NON MERCIFICABILE NÉ DIGITALIZZABILE VS I CLOMINIMEDIA (parte II). Saggio di Antonino Contiliano

La poesia e lo spirito

Poesia, significante non mercificabile né digitalizzabileIl plusvalore della poesia, il significante non mercificabile né digitalizzabile VS I CLOMINIMEDIA

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di Antonino Contiliano

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Poesia, significante non mercificabile né digitalizzabile

Il linguaggio poetico e la sua capacità di azione dirompente, la sua astrazione particolare quanto la sua stessa capacità di mettere in moto immaginazione e ipotesi come altri punti di vista, come si verifica nei processi degli “esperimenti mentali” scientifici e della stessa astrazione matematica, è cosa da non sottovalutare come modo di agire, conoscere, comunicare e con-astrarre immaginativo diversi, oppositivi e alternativi. L’astrazione, più dell’intuizione, permette sia alle scienze quanto alla poesia di escogitare e ipotizzare versioni nuove e alternative di realtà, che, sebbene contaminate dalla logica fantastica e ana-logica, non perdono mai di vista le possibilità di realizzazione e applicazione (docet, per esempio, la storia dei numeri immaginari e delle città utopiche).

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Posted by on March 26, 2015 in Uncategorized